Lavori di risistemazione delle linee di tiro

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Lavori di risistemazione delle linee di tiro

Messaggio da admin »

È in pratica dall'autunno dello scorso anno che sono state programmate una serie di attività per completare la sistemazione delle nostre linee di tiro.
Ci riferiamo ai lavori di sistemazione definitiva dei canotti posti alle tre distanze canoniche di tiro in cui trovano alloggio i porta bersagli (10mt - 25mt - 50yd), oltre che alla realizzazione di ulteriori due file da 8 canotti ciascuna, da posizionare sulle linee 1/2/3/4 alle distanze di 18mt e 35mt, per poter praticare il tiro alle silhouette.
I materiali per portare avanti il lavoro sono stati a suo tempo acquistati e, tre o quattro soci dotati di tempo e buona volontà, hanno preparato tutti i canotti necessari per portare a termine il lavoro.
I soliti tre o quattro volontari hanno anche proceduto alla mappatura delle linee per piazzare i canotti nelle giuste posizioni e distanze modificando, nel contempo, i supporti per le silhouette in modo da adattarne il sistema di posizionamento per renderlo interfacciabile con i canotti stessi al pari dei porta bersagli classici che si utilizzano.
Tutto però si è fermato in quanto alcuni dei tre o quattro volontari di cui sopra ha avuto problemi di salute ed il campo è rimasto nelle condizioni di quando è stato allestito nel passato Dicembre del 2021.
Tra l'altro, all'epoca per motivi di urgenza, furono utilizzati i canotti tolti dal campo del Nomentano, lunghi pressappoco 30/35 cm, e furono piazzati a terra, anche se inadatti, soltanto quelli relativi alle distanze dei 10 e 25 mt.
Non che tutto questo incida sulle attività preminenti che sinora si sono svolte e si svolgono alla Pisana.
Si tira allegramente sulle cose più impensate per divertirsi mentre, per fare qualche cartello, si utilizzano i porta bersagli disponibili inserendoli nei canotti piazzati al volo nel Dicembre 2021. C'è da dire, che a quella data, correva l'obbligo di sistemare i canotti sul campo, pena il non produrre i bersagli necessari con il rischio di rimanere esclusi dal Campionato Nazionale, di cui da anni siamo oltretutto l'Ente Organizzatore.
E' molto triste dirlo ma, a tutt'oggi, stiamo ancora campando di rendita con quel lavoro fatto inizialmente di corsa e raffazzonato.
Testimoni ne sono i canotti piantati sul campo, di lunghezza adatta per il terreno del vecchio campo del Nomentano pertanto poco indicati per il terreno della Pisana (troppo corti pertanto poco stabili).
Risultato è che quando inseriamo i porta bersagli per il BRAC nei canotti piantati all'epoca nel campo gli stessi, oltre che a presentarsi tutti sghimbesci ....dondolano", in quanto i canotti, troppo corti per la qualità del terreno, si sono tutti allentati acquistando gioco.....
Certo possiamo lasciare tutto come sta attualmente e ....CHÌSSENE !!
Va tenuto però in considerazione che, molte delle "garette" con cui potremmo fare un minimo di cassa, vanno a farsi benedire (molte già ci sono andate) e dio solo sa quanto abbiamo bisogno di quei cinque euro che ACR o Sermoneta ci portano quando vengono a tirare da noi.
Non dimentichiamo mai che la quota associativa personale assomma a 30,00 euro, siamo 34 soci pertanto l'intero bilancio del Sodalizio è pari a 1.020 euro annui con cui far fronte a tutte le spese che necessitano, ivi compreso il tesseramento e la riaffiliazione all'EPS Libertas.


Ora, cosa fare per risolvere il problema.?
Noi del C.D. vediamo soltanto due alternative ed entrambe prevedono la sospensione delle attività di tiro:
La prima è che i tre quattro volontari aumentino di numero. Con questo non ci riferiamo a chi lavora ed ha poco tempo da dedicare all'Associazione, ma al folto gruppo di pensionati che ne fanno parte.
Come operare ? Fermiamo l'attività di tiro per avere le linee libere e lavorarci e, con un po' del loro aiuto (magari a turnazione), nel giro di otto/dieci di giorni si sistema tutto.
La seconda è che i soliti tre quattro volontari si sobbarchino tutto il lavoro.
A questo punto si chiude il campo è si riapre quando tutti i lavori sono stati completati. Certo che, in tale ipotesi, il campo rimarrà chiuso molto più di una decina di giorni.
Se qualcuno concordasse con la prima alternativa è si rendesse disponibile per dare una mano, si potrebbe stabilire una sorta di calendario ed un programma dei lavori, altrimenti non resta che la seconda soluzione.
Chiediamo pertanto i nominativi di chi sia disposto a dare il proprio contributo ai lavori (anche di Sabato e Domenica) in modo da poter accelerare il periodo in cui resterà sospesa l'attività di tiro..
Se, in ultimo, tale alternativa si dimostrasse impraticabile, il C.D. si vedrà costretto a far conto soltanto sulla disponibilità dei soliti tre quattro volontari . Chiuderà il campo e, soltanto quando questi avranno portato completamente a termine i lavori necessari, procederà a riaprirlo.

Questo è quanto....

Chi decidesse di rendersi disponibile può segnalarlo attraverso la chat "Noi di BRAC Italia Roma".
Considerate che, a parte qualche saldatura, le attività da svolgere sono tutte di mera manovalanza. Non serve pertanto altro che un po' di collaborazione e buona volontà.

Grazie come sempre della vostra attenzione
.
La tecnica fa in modo che le mani siano pronte, che il respiro sia calmo e che gli occhi sappiano mirare il bersaglio con precisione; l'istinto fa sì che il momento del tiro sia perfetto.

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Bartolo
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Re: Lavori di risistemazione delle linee di tiro

Messaggio da Bartolo »

Roma, 19/04/2023
Ho letto in questi giorni le comunicazioni del nostro Presidente Marco relativamente ai lavori in fase di svolgimento presso quello che penso di poter definire come "il nostro campo".
Le parole non possono essere sufficenti a ringraziare e lodare i soliti tre o quattro volontari che si stanno sobbarcando tutto il lavoro. Io penso sinceramente che prevedere un giusto premio debba essere il minimo per questi cari e estremamente disponibili volontari, ma sopratutto veri amici che pensano, anche per tutti gli altri, a far si che il nostro campo possa diventare un vero fiore all'occhiello.
Però, al contempo, mi duole sapere che il campo potrebbe non essere praticabile per un tempo imprecisato, cosa complicata data la scadenza delle prossime gare, come da ultimo calendario pervenuto.
Per esempio le gare importanti, credo, siano quelle previste per il prossimo 30 Aprile ( torneo Cherubini - gara 6 e Campionato Postal - gara 4), la finale del Campionato Postal BR 25, prevista per il 28 Maggio, la finale del BR 50 Target prevista per il giorno 11 Giugno, e infine la finale del Torneo Cherubini prevista per il 18 Giugno.
Questa sequenza di date, unita ai lavori di sistemazione del campo potrebbe creare alcuni problemi: uno di questi, per esempio è quello che i tiratori possono accedere alle finali solo se hanno partecipato ad almeno tre gare, come da regolamento, e si paventa la possibilità, per alcuni tiratori, di non poter essere in linea con questa norma.
Certamente c'è anche la questione che nei mesi passati le date delle gare precedenti sono state, diciamo, un pò ballerine, per svariati motivi, non tutti attribuili , è vero, alla nostra volontà. Ma tale cosa ha fatto si che alcuni tiratori non potessero programmare bene le loro adesioni alle gare.
Adesso, se dovesse saltare, per esempio, la gara 6 del Torneo Cherubini, con la unita gara 4 del Postal, i tiratori con all'attivo solo due gare sarebbero di fatto esclusi dalle finali.
Sinceramente non mi sembra una cosa giusta.
E' vero che si potrebbero fare i cartelli anche presso Sermoneta, ma la cosa mi sembra complicare la faccenda, Sermoneta non è proprio dietro l'angolo e bisogna prevedere almeno una giornata intera di trasferta, per non parlare delle caratteristiche del sito, estremamente diverse da quello nostro.
Mi permetto, quindi, di dare un suggerimento.
Nell'ipotesi di impraticabilità del campo per gli ovvi motivi di lavori di sitemazione in corso, la gara 6 del Torneo Cherubini, unitamente con la gara 4 del Postal, potrebbe essere spostata al 14 Maggio, o se questa data non fosse utilizzabile, al 21 Maggio, spostando la Open carabina/pistolaa 10 metri (che personalmente ritengo meramente ludica e anche molto divertente) al 4 Giugno, rimanendo inalterate le altre date previste per le altre gare.
Un'altra ipotetica soluzione potrebbe essere quella di permettere ai soli detentori di due gare, una seduta straordinaria, in un qualsiasi dei sabati 6-13-20 Maggio, per poter ottenere una terza gara, alla presenza, ovviamente, dei consiglieri, come minimo.
Mi sono permesso queste mie note perchè, anche se non posso essere, per noti motivi inerenti il mio attuale stato fisico, tra i volontaridisponibili per i lavori di sistemazione del campo, ritengo di essere parte di questa bella e simpatica comunità, e cerco di fare il possibile con qualche suggerimento.
Un caro saluto a tutti, Bartolo
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